Riorganizzarsi

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Moderatore: alkir

Riorganizzarsi

Messaggioda Venerabile » mer set 29, 2010 9:25 pm

Sono nella mia stanza da giorni, intento a decriptare e dare un senso a tutti i dati che ho raccolto su Ryloth. La stanza è buia, illuminata esclusivamente da monitor e oloproiettori. In un angolo dove c’era la telecamera di sicurezza ora c’è un grosso buco, ho schermato la camera in modo che i microfoni laser non ascoltino eventuali conversazioni.

Brutta bestia la paranoia…

Mi sono interfacciato al sistema di sicurezza della Silente, in modo da poter tenere sempre sott’occhio i miei compagni. Di loro mi fido, ma degli altri no. Le stanze di Doc e Numbers sono vuote, sono andati via con Khamo, il che vuol dire che sono relativamente al sicuro. Il Ghiacciolo tanto per cambiare non è nella sua stanza, scommetto 5.000 crediti che è in palestra a far flessioni o a prenderle dall’Arconte.
Sulla mia scrivania c’è un disastro incredibile, un posacenere pieno, lattine di birra ovunque, gli avanzi di un panino, spine informatiche usate, molti fogli di appunti e qualche arma. Continuo a leggere e rileggere quell’incredibile mole di dati che mi passa davanti agli occhi, il mal di testa ormai è una costante, mi sto imbottendo di antidolorifici per cercare di restare lucido.

Qualcuno è alle mie spalle, non ho neanche sentito la porta aprirsi. Reagisco in maniera automatica e meccanica, afferro un blaster piccolo e mi giro di scatto.


-Ah, sei tu…-
Ecco perché non mi sono accorto di niente…
-Magari la prossima volta prima di comparirmi alle spalle avvertimi, di solito sparo…-
Sorride, divertito, quasi compiaciuto. Sa già a cosa sto pensando, il che è abbastanza scontato…
-Vuoi che ti mandi un messaggio via Holonet con scritto “Guarda che tra 5 minuti ti compaio alle spalle?”-
-Hai ragione, non servirebbe.-
-E’ da giorni che sei rinchiuso qua dentro, hai bisogno di farti una doccia e di dormire. So che quello che stai facendo ti aiuta ad aggrapparti alla speranza ma ti stai logorando da solo, e più del solito.-
Smetto di pensare al mio lavoro, chiudo un attimo gli occhi per rilassarmi, poi mi do’ un occhiata in giro. Effettivamente ha ragione, la mia stanza è un porcile ed io puzzo come un bantha. Mi alzo, vado in bagno a sciacquarmi la faccia. Mentre torno indietro sento una fitta alla gamba destra, giusto dove mi avevano sparato durante l’incontro con la Venerabile. Il muscolo cede, non riesco a tenermi in piedi, pianto il ginocchio destro per terra. Fa male, non più del solito ma abbastanza da farmi stringere i denti e farmi girare la testa. Prendo un po’ di pillole dal cassetto e le mando giù. Tempo mezz’ora dovrebbero fare effetto.

-Inizi a perde colpi vecchio mio. -
-Già, me ne rendo conto. Come stiamo messi a tempo?-
-Non penso tu lo voglia sapere davvero.-
-Hai ragione, adoro le sorprese. Aumentano la suspance-
-Sempre sarcastico eh? Devo dire che dal nostro ultimo incontro hai fatto progressi. Ora il successo non ti spaventa più così tanto vero?. Anche se continuo a chiedermi perché tu abbia consegnato a lei il pacco...-
-Dovevo farlo. Avevo bisogno di rischiare e di fidarmi di qualcuno. Tu hai fatto carte false per farle arrivare quel pacco. Ho bisogno di credere che a qualcuno interessi questa faccenda. -
-Adesso non fare la vittima, ce n’è di gente che sta lavorando per voi. E’ che non possono esporsi, lo sai…-
- E che palle però. Ogni tanto qualcuno potrebbe alzare il culo dalla poltrona e fare qualcosa, io inizio ad essere un po’ stufo di farmi sparare e farmi prendere a calci in faccia.-
Non appena finisco di parlare bussano alla mia porta, la apro ed esco. E’ l’Arconte, e tanto per cambiare ha l’aria adirata ed uno sguardo gelido.
-Vass, il prefetto Koral mi ha riferito che qualcuno si è intrufolato nel sistema di sicurezza della Silente e che casualmente la telecamera di sicurezza nella tua stanza ha smesso di funzionare.-
-Chiedo scusa Arconte, ma il lavoro che sto svolgendo richiede una certa discrezione, quindi mi sono tagliato fuori dal sistema di sicurezza. Lo so, avrei dovuto avvertirla, ma ho agito d’istinto.-
Aleca mi guarda con un velo di stupore, forse non si aspettava questa risposta.
-Tu che chiedi scusa? Devi essere conciato peggio della tua cabina. E dimmi a che punto sei con il lavoro?-
-Non so dirlo di preciso. Ci sono ancora molti dati da visionare. Spero di finire il tutto entro qualche giorno.-
-Bene, continua cosi. E, Vass, non tollero che le stanze dei miei uomini si riducano in queste condizioni. Ricordati che questa è la mia nave! Vedi di rimettere tutto a posto. Telecamera di sicurezza inclusa!-
-Ok, ok ho capito. Appena mi stacco dai terminali mi metto a fare la massaia.-
Torno nella mia stanza. Lui è sparito. Odio quando fa così. Beh, non mi resta che tornare al lavoro…

21° giorno, 9° mese, 105 ABY - Silente in orbita attorno al pianeta Ryloth
-Avrei voluto chiamarti fratello.-
-Non avresti mai potuto chiamarmi fratello. Ma potevi chiamarmi amico. E come amico, non ti avrei mai tradito.-
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Re: Riorganizzarsi

Messaggioda alkir » gio set 30, 2010 11:07 pm

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