Guardiani

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Moderatore: alkir

Guardiani

Messaggioda Quienar » gio feb 12, 2015 2:47 am

Il rumore degli stivali tattici echeggia all’interno del grande corridoio silenzioso di colore bianco, mentre le navette e gli sprinter passano velocemente vicino alle vetrate da cui la fioca luce del mattino.
In fondo al corridoio vi sono due figure in armatura a guardia di una porta bianca.
Senza dir nulla mi si avvicinano.
“Buongiorno” mi dice la guardia di destra.
“Buongiorno, ho ricevuto un invito dal Guardiano Sybil” asserisco porgendo il datapad contenente il messaggio ed il codice di riconoscimento.
“Si, eravamo stati avvisati del vostro arrivo, Sergente Maggiore Nyquist. Prego mi segua”
Un guardiano si avvicina alla porta e la apre presentando le sue credenziali, mentre il secondo mi guida all’interno della grande sala.
La vetrata a cupola lascia entrare la fioca luce del mattino ed illumina le poltrone su cui sono sedute persone di diverse razze.
“Maestri, è arrivato il Sergente Maggiore Nyquist” annuncia la guardia al centro della sala.
Dopo avermi annunciato, e aver creato il silenzio, si gira ed esce lasciandomi solo.
“Buongiorno maestri guardiani” esordisco.
“Buongiorno Sergente Maggiore Nyquist, io sono Trianos e a nome di tutto il consiglio dei maestri guardiani vi do il benvenuto. Sybil ci ha parlato di una vostra visione su Troiken che desiderava noi vagliassimo, posso chiederle di venire subito al dunque e procedere?”
“Certamente, maestro. Mi sono messo a meditare in un luogo sicuro alle tre del mattino, circa tre o quattro ore dopo il rituale realizzato dagli utilizzatori di quello che voi chiamate Lato Oscuro”
“Un po’ azzardato, direi” disse in modo calmo, ma tagliente, una maestra dai capelli brizzolati alle mie spalle.
“Sì, ‘azzardato’ è il termine giusto, maestra” confermo con calma dopo essermi girato verso la persona che aveva commentato.
“Rimaniamo sulla visione che avete avuto, sergente, abbiamo piena fiducia in Sybil come sua guida” dice Trianos, indicando con una mano Sybil in piedi dietro le poltrone dei maestri.
“Benissimo. Ho raggiunto la tranquillità e la concentrazione dopo molti minuti di meditazione, come se l’aria fosse torbida e diventasse difficile percepire in modo nitido. Ho visto Troiken com’era un tempo: un autentico paradiso. La sensazione che dava era che fosse l’archetipo della bellezza e che fosse stato utilizzato come matrice per creare altri luoghi, altri pianeti…dagli architetti”
“Quindi avete visto gli architetti prendere Troiken come esempio?” chiede un maestro miraluka.
“No, non li ho visti…ho avuto la sensazione che il pianeta fosse visto come punto di riferimento per creare altri mondi” rispondendo alla domanda.
“Guardando questo mondo fino ai giorni nostri ho visto ciò che è stato compiuto durante il rituale: una ferita” continuo la spiegazione “Una ferita da cui sgorga sangue, energia…La sensazione che mi comunicava la Forza era che fosse un evento più unico che raro in tutta la galassia e che sia stato fatto per uno scopo ben preciso: dare un taglio con il passato! Fare in modo che il ciclo naturale sia interrotto e che ci sia un cambiamento netto rispetto al passato. Non ci sarebbe stato più un susseguirsi normale da ieri a oggi e da oggi a domani, qualcosa era stato interrotto”
“Quello che ho percepito, maestri” interviene Sybil “è che sia stato fatto per interrompere deliberatamente il ciclo della Forza, il suo equilibrio, la sua dualità”
Dalla sala iniziano ad alzarsi alcuni bisbigli, alcuni maestri parlando tra loro e così alcuni guardiani.
“Ciò che hai visto è una cosa molto grave, Sergente” interviene un maestro arkaniano con lunghi capelli bianchi “Siamo di fronte ad un evento di proporzioni affrontate poche volte nella storia della galassia e sarà necessario fare fronte a tutto ciò. Manderemo alcuni guardiani ben addestrati ad indagare su Troiken per capire come poter intervenire e cosa poterci aspettare”
“Se siete d’accordo organizzerei una squadra di tre guardiani e partirei immediatamente” asserisce la maestra che aveva parlato all’inizio, alzandosi dalla sua postazione.
“Un momento, maestra Leiakal. Sergente, avete altro da condividere su ciò che avete visto?” chiede Trianos.
“Questo è tutto ciò che ho visto…alla fine della meditazione ho intravisto anche qualcosa che potrebbe essere un possibile futuro, nonostante io non sia mai stato in grado di vederlo…ed in questo futuro vi erano pianeti che erano divenuti gusci vuoti, le stelle si erano spente ed poi ho visto lei…con un sorriso misto di soddisfazione e tristezza”
Di nuovo nella sala si accende il bisbiglio tra i maestri e i guardiani presenti.
“Andate, quindi, Leiakal e tienici informati sugli sviluppi” dice Trianos.
“Con permesso” la maestra Leiakal si inchina ed esce con due guardiani.
“Sybil ci ha inoltre detto che alcuni della sua squadra sentono la voce di…lei” continua Trianos, indugiando nel momento in cui avrebbe dovuto dire il nome.
“Sì, esatto. Sia percettivi della Forza che non percettivi” rispondo.
Il silenzio ricopre nuovamente la sala e alcuni maestri si scambiano qualche occhiata.
“E nessuno delle altre fazioni?”
Rimango qualche secondo a pensare e mi rendo conto di un dettaglio importante che mi era sfuggito: “No, solo della Nuova Repubblica. Nonostante ci siano utenti di Forza anche nelle altre fazioni”
“Ciò che dite è preoccupante: sembra che siate stati presi di mira” continua Trianos “Anche voi, Sergente?”
“Sì…in particolare io e Sber…ehm…Jago”
“In che senso in particolare?”
“Sia io che Jago l’abbiamo vista durante una meditazione…e lei ha visto noi…da quel momento continua a parlarci…a provocarci…come se fossimo i suoi divertimenti…Posso immaginare che utilizzi il Dum Lok”
“Anche ora?” incalza il maestro.
“Sì!”
“E cosa vi sta dicendo?”
“Che dovrei andarmene, smettere di ascoltare il vostro blaterare e andare per la mia strada”
Il maestro scruta il mio volto…le occhiaie tradiscono le ore di sonno perse per l’inquietudine.
“Potete andare, ora, Sergente Maggiore Nyquist. Vi ringraziamo per aver condiviso con noi questa vostra visione e vi esortiamo nuovamente a seguire attentamente i consigli di Sybil”
“Certamente” accenno un breve inchino “Prendo congedo”.
Mi giro e mi avvio verso l’uscita, senza perdermi l’occhiata di intesa tra Trianos e Sybil

Immagine

“Ti conosco, sergente, non è la faccia che hai di solito. Cosa ti turba?" guardando la cameriera allontanarsi dopo aver consegnato i nostri drink.
“Sybil…ormai non posso più arginarla…”
“Lei?”
“Sì”
“Che cosa è successo?”
“Continua a provocarmi…fa leva sui miei fallimenti e sulla fiducia che ho negli altri…Quando ero da solo su Troiken ha alimentato la mia frustrazione…e ho perso il controllo! Non mi era mai successo prima! Ho visto tutto annebbiarsi con una densa coltre rosso sangue e ho caricato a testa bassa un mercante, ma fortunatamente ho ripreso il controllo subito dopo …Successivamente ho perso di nuovo il controllo quando mi sono incazzato perché Gorn ci aveva messi tutti nel sacco…Ho cominciato a prendere a calci e pugni i miei commilitoni…i miei amici…”
Sybil mi guarda pensierosa in silenzio.
“Ti si sta attaccando in modo diverso rispetto a Sberla…con lui sembra quasi giocare…con te sta facendo sul serio…Cosa ti dice? Qual è la cosa su cui più fa leva?”
La guardo in silenzio un attimo: “Il fatto che uso troppo la ragione e poco l’istinto…più l’etica ed il dovere piuttosto che l’intuizione…dovrei usare meno la testa e più le sensazioni!”
Sybil rimane un attimo sorpresa: “Sono parole molto strane per un Sith…sicuramente è tutto volto a farti sprofondare e sottomettere dai sentimenti e le sensazioni…ma sono quasi parole che potrei dire anch’io!”
“Inoltre fa sempre leva sul fatto che sono io stesso il mio nemico e che devo affrontare ciò che sono”
Scende un silenzio imbarazzante tra me e Sybil.
“Ammetto di essere spaesata dalle parole che ti ha detto…”
Finisco il bicchiere di Sonic Servodriver.
“…e non ti fa bene bere quella roba alle dieci del mattino” sentenzia Sybil indicando il bicchiere e con un tono misto di paternale e preoccupazione.
“Hai ragione…non mi fa per niente bene…ma non so più cosa fare…ho aumentato le meditazioni quotidiane da 3 a 5 per riuscire a trovare più equilibrio e serenità, ma con blandi risultati…Fatico ad avere sonni tranquilli…Se non con i tranquillanti Dipill che mi somministra Agnes…Però non posso di certo vivere così!”
“Sicuramente…Dovresti venire al tempio a farti addestrare!”
Sospiro e le sorrido.
“Lo sai meglio di me che con i miei schemi mentali non ne sarei in grado” la guardo un po’ divertito.
“Ma non puoi neanche continuare a trattarti così!”
“Vero…ed è per questo motivo che ho chiesto l’aiuto dell’unica persona che possa aiutarmi!”
Lo sguardo di Sybil diventa preoccupato…e forse anche un po’ risentito perché non ripongo in lei tutta la fiducia che si aspetterebbe.
“Chi?” chiede in modo secco e tagliente.
“Colui che mi ha insegnato tutto sulla Forza”
La guardo negli occhi.
“Mio padre”
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Re: Guardiani

Messaggioda alkir » lun feb 16, 2015 5:33 pm

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Alkir
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