Noi e gli alieni

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Messaggioda Nahafas » mer apr 15, 2009 5:17 pm

Io vorrei deire due cose...

Alkir, sei un idolo ad aver citato la Risposta all'Uomo, l'Univero e Tutto :)
Zeno, in realtà io mi fido moltissimo dei batteri...
Cioè, loro si che evolvono come d#o comanda!
Tassi di mutazione rapidissimi ed altrettanto rapidi tassi di riproduzione.
Pensate alla tendenza che hanno a sviluppare resistenza agli antibiotici...
Magari saranno proprio loro a riequilibrare la composizione della nostra atmosfera "inventando" una forma di fotosintesi più rapida o comunque metodi di utilizzo attivo dei nostri rifiuti :)
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Messaggioda Ceridan » gio apr 16, 2009 11:35 am

Nahafas ed altri hanno già detto in merito all'evoluzione.
Semplice, la velocità con la quale mutano le variabili ambientali oggi è estremamente superiore alla velocità di adattamento genetico...

MA...

...ma in realtà possiamo invece semplicemente e molto verosimilmente (anche avvallato da molti episodi storici se volete) immaginare che nell'intero della popolazione mondiale si siano già sviluppate resistenze verso alcune sostanze, probabilmente un susseguirsi di mutazioni che a noi non risultano, ma che si traducono in un inferiore sensibilità verso qualunque sostanza tossica. Questo adattamento silente che non è mai fermo è casuale e a dirla tutta, solamente una piccola percentuale dela popolazione mostrerà questi vantaggi al momento opportuno.
Tuttavia, ciò non toglie che le variabili dannose a tutti i livelli (atmosfera, acqua ecc) siano tantissime e diventa improbabile che anche solo un individuo abbia sviluppato resistenze verso tutte.
Ergo, è corretto pensare a diverse attitudini di base degi individui già viventi e presenti, ma la velocità di mutamento dell'ambiente è veramente eccessiva per esseri complessi come noi...
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Messaggioda Sberla » gio apr 16, 2009 12:44 pm

ok lo ammetto ho detto una caterva di stronzate XD

è che di solito non trovo persone così preparate quindi me la cavo con i giri di parole :D

stavolta ho sbattuto alla grande :roll:

me lo diceva mamma: studia figlio mio, studia! :oops:


P.s: complimentoni per il topic! mi sembra stia riscuotendo un successo enorme... e quante cose che si possono imparare 8)

P.p.s: lo so di aver esagerate sulle affermazioni sulla fisica, era solo una forzatura per corroborare le mie tesi dai labili fondamenti come avete tutti prontamente e competentemente dimostrato... io ho solo competenze retoriche (papà avvocato, il padre di mio padre avvocato, il padre del padre di mio padre avvocato...) e un pizzico di nozioni in tutti i campi che mi offrono solo qualche spunto per elaborare fiumi di discorsi sconclusionati atti solamente ha confodere piccole menti ignoranti. Ma noto che qui non ce ne sono è la cosa non può che rallegrarmi; della serie: dimmi con chi vai e ti dirò chi sei... :D
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Messaggioda Ghauniss » gio apr 16, 2009 4:40 pm

...ma in realtà possiamo invece semplicemente e molto verosimilmente (anche avvallato da molti episodi storici se volete) immaginare che nell'intero della popolazione mondiale si siano già sviluppate resistenze verso alcune sostanze, probabilmente un susseguirsi di mutazioni che a noi non risultano


Beh, a parte che come storico (per quanto apprendista) mi sento chiamato in causa e son curioso di sapere quali sono gli episodi storici del caso.

Più che di mutazioni, penso che qui si parli di "assuefazione" a certe sostanze, cioè siamo talmente abituati sin dalla nascita ad assumere certe sostanze che i nostri corpi imparano a "gestirle", allo stesso modo in cui è possibile diventare immuni a veleni assumendone una quantità inizialmente minima poi crescente (e qui l'esempio storico si potrebbe trovare in Mitridate VI se si vuol prestare fede ai cronisti dell'epoca).
Ma sicuramente un medico o biologo o altri potrebbero meglio spiegar eil fenomeno.[/quote]
Keth Chalco,
Allievo pilota della Nuova Repubblica, riparatore di fiducia dell'armatura di Castor.

VIENI MECO BEL TRICHECO!
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